Dormire bene – un elisir di lunga vita

Dormire, per l’uomo, è importante tanto quanto può esserlo bere o mangiare. Il sonno ci è infatti necessario per rigenerare la muscolatura, il sistema nervoso e le cellule dei tessuti. Non a caso trascorriamo dormendo quasi un terzo della nostra vita!
Un sonno regolare e ristoratore è il presupposto fondamentale perché il corpo possa stare bene e rendere al massimo. Il sonno è il fattore n.1 per la salute.
Chi migliora la qualità del sonno, dunque, migliora anche la qualità della vita. Per dormire bene, però, il letto deve soddisfare due presupposti fondamentali:
1. consentire alla persona di distendersi e rilassarsi profondamente;
2. garantire la corretta posizione del corpo.

Se realizzato su misura in funzione delle caratteristiche ed esigenze personali, il letto può concorrere in modo decisivo a migliorare la qualità del sonno. Una postura corretta sul materasso aiuta infatti a rilassarsi più rapidamente e profondamente. E chi riesce a distendersi, normalmente ha anche maggiori chance di dormire bene e sodo. Il materasso, dunque, deve offrire al corpo l’adattamento, la forza di sostegno e la climatizzazione di cui ha bisogno.

Schiena sana

Assumere una corretta posizione anatomica durante il sonno non solo aiuta a dormire meglio, ma contribuisce anche a migliorare enormemente le condizioni di salute della schiena. Una postura corretta durante il riposo, infatti, favorisce la distensione della muscolatura dorsale e permette alla colonna vertebrale di rigenerarsi al meglio nel corso della notte. Finalmente, dopo essere stata sottoposta a forti sollecitazioni nell’arco della giornata, la colonna vertebrale ha la possibilità di «riprendere fiato». I dischi intervertebrali possono allungarsi e assorbire liquido nutritivo dal tessuto circostante. Una postura corretta durante il riposo rinforza anche la schiena, mantenendola visibilmente in salute.
Assumere una posizione sbagliata durante il sonno, invece, può generare indolenzimenti, mal di schiena e carichi che gravano sempre sulla schiena con conseguenze che possono manifestarsi anche a scoppio ritardato. Dal punto di vista medico, due sono le zone che assumono particolare importanza ai fini di una posizione anatomicamente corretta durante il riposo: la zona lombare e quella all’altezza delle spalle. La prima deve essere sostenuta attivamente durante il sonno, mentre le spalle devono avere la possibilità di sprofondare dolcemente nel materasso.